Dunque, partendo dal fatto che volevo usare questo blog principalmente come archivio delle mie poesie, il fatto è che non ne ho nessuna che si addica al momento.
Indi per cui, mi accingo a dire solo quello che mi passa per la testa in questo istante.
Ti amo. Ti amo dal più profondo del cuore.
giovedì 13 novembre 2008
mercoledì 8 ottobre 2008
Ci pensavo
Rieccomi qua.. Beh.. Cosa dire.. Mmm
Ci vuole un po' di musica, ok. Stop Loving You dei Toto. Ovvio che scelgo una canzone così, sono innamorato, mi sembra normale.
Ieri sera stupenda serata con quelli con cui lavoro. Mi sono ricreduto su Popoli. E' veramente stupido XD Anche Alby si gode, si si, il turno 4 è veramente il più figo e stupido di tutti. U.U
Nooo, stanotte quelli della sgranatura non ci sonooo, ci tocca stare praticamente da soli a me Alle e Pappu ç__ç Tristèèès.
Comunque, è partita I Won't Hold You Back, sempre dei Toto. Anche questa stupenda canzone.
Ci pensavo ieri sera, per quanto una ragazza possa essere bella, non riesce a dirmi nulla quanto Lei. Si, lo so che dovrei avere la mentalità da maschio materialista, come praticamente tutti, ma non ce l'ho. Per me Lei ha raggiunto un'importanza fuori dal comune. Mi migliora come persona ad ogni minuto che passo con Lei. Mi innamoro di lei ad ogni secondo che passo con Lei.
Sarà lunga fino al 19, ma in un modo o nell'altro passerà. E finalmente, spero, la vedrò, sarà con me.
Si si, ci stavo pensando ieri sera, ti amo più di quanto abbia mai fatto. Sei veramente la parte migliore della mia vita. Ti amo
Ci vuole un po' di musica, ok. Stop Loving You dei Toto. Ovvio che scelgo una canzone così, sono innamorato, mi sembra normale.
Ieri sera stupenda serata con quelli con cui lavoro. Mi sono ricreduto su Popoli. E' veramente stupido XD Anche Alby si gode, si si, il turno 4 è veramente il più figo e stupido di tutti. U.U
Nooo, stanotte quelli della sgranatura non ci sonooo, ci tocca stare praticamente da soli a me Alle e Pappu ç__ç Tristèèès.
Comunque, è partita I Won't Hold You Back, sempre dei Toto. Anche questa stupenda canzone.
Ci pensavo ieri sera, per quanto una ragazza possa essere bella, non riesce a dirmi nulla quanto Lei. Si, lo so che dovrei avere la mentalità da maschio materialista, come praticamente tutti, ma non ce l'ho. Per me Lei ha raggiunto un'importanza fuori dal comune. Mi migliora come persona ad ogni minuto che passo con Lei. Mi innamoro di lei ad ogni secondo che passo con Lei.
Sarà lunga fino al 19, ma in un modo o nell'altro passerà. E finalmente, spero, la vedrò, sarà con me.
Si si, ci stavo pensando ieri sera, ti amo più di quanto abbia mai fatto. Sei veramente la parte migliore della mia vita. Ti amo
lunedì 29 settembre 2008
martedì 23 settembre 2008
Tu
Ed eccomi qua.
Di nuovo a scrivere.
Voglio raccontare la storia di come un cuore, spezzato, infranto vuoto, sia tornato a pulsare e ad acquistare colore e vita.
Voglio che sappiate che ora batte, e questo lo devo ad una persona che sempre più diventa importante; sempre più mi prende; sempre più mi fa stare bene.
Tu, che sei dall'altra parte di quella webcam, che stai cantando, osservando, ridendo quando ora rido, scrivendo, scuotendo la testa sulle note di una canzone, sappi che sei diventata una delle persone più importanti della mia vita.
Circa un anno fa, erano solo frasi saltuarie quando capitava di incontrarsi. Poi, successe che ci reincontrammo, e iniziammo a parlare, ridere; risate talmente lunghe che hanno spazzato via ogni tristezza da me. Le stesse che ancora ora, nonostante sembri ne abbiamo fatte così tante da averle finite, mi ridanno la pace nel cuore quando ogni lucore sparisce.
Sempre tu, sappi che sei diventata tra le più speciali persone che conosca.
Paranoica, con mille preoccupazioni per la testa. Silente e introversa. Non parli molto, e spesso devo tirarteli fuori con la forza i pensieri. Ma se riesco a tirarli fuori, significa che ho la fortuna di conoscerli. E va bene così. Fragile, ti ho vista piangere. Sicura, ti ho vista sorridere. Mi hai aperto il cuore e ne hai fatto un posto caldo, sicuro, protetto, dolce.
Si proprio tu, che sei in quella finestrella, sappi che ti voglio un bene che neanche immagini.
Mi hai visto piangere, hai atteso, mi hai tirato su, da te, con un sorriso.
Hai accolto il mio dolore senza dire una parola, ma dolcemente.
Tu, che fai nono con il capo, sappi che sei la ragazza che voglio.
Sappi che ti amo.
Di nuovo a scrivere.
Voglio raccontare la storia di come un cuore, spezzato, infranto vuoto, sia tornato a pulsare e ad acquistare colore e vita.
Voglio che sappiate che ora batte, e questo lo devo ad una persona che sempre più diventa importante; sempre più mi prende; sempre più mi fa stare bene.
Tu, che sei dall'altra parte di quella webcam, che stai cantando, osservando, ridendo quando ora rido, scrivendo, scuotendo la testa sulle note di una canzone, sappi che sei diventata una delle persone più importanti della mia vita.
Circa un anno fa, erano solo frasi saltuarie quando capitava di incontrarsi. Poi, successe che ci reincontrammo, e iniziammo a parlare, ridere; risate talmente lunghe che hanno spazzato via ogni tristezza da me. Le stesse che ancora ora, nonostante sembri ne abbiamo fatte così tante da averle finite, mi ridanno la pace nel cuore quando ogni lucore sparisce.
Sempre tu, sappi che sei diventata tra le più speciali persone che conosca.
Paranoica, con mille preoccupazioni per la testa. Silente e introversa. Non parli molto, e spesso devo tirarteli fuori con la forza i pensieri. Ma se riesco a tirarli fuori, significa che ho la fortuna di conoscerli. E va bene così. Fragile, ti ho vista piangere. Sicura, ti ho vista sorridere. Mi hai aperto il cuore e ne hai fatto un posto caldo, sicuro, protetto, dolce.
Si proprio tu, che sei in quella finestrella, sappi che ti voglio un bene che neanche immagini.
Mi hai visto piangere, hai atteso, mi hai tirato su, da te, con un sorriso.
Hai accolto il mio dolore senza dire una parola, ma dolcemente.
Tu, che fai nono con il capo, sappi che sei la ragazza che voglio.
Sappi che ti amo.
sabato 13 settembre 2008
Nius
Oggi niente poesie.
Piove, e la musica canta The Killing Moon degli Echo & The Bunnymen.
Sto bene.
Riposato, calmo, sereno. Si un po' nostalgico.
Oggi avrei potuto vedere una persona importante. Peccato, attenderò il 25.
Non so, sto davvero bene. Sto vivendo.
Questa persona mi riempie il cuore. I miei amici ieri sera mi hanno fatto stare bene. E' stata una delle serate più belle che abbia mai passato con loro. E non solo io lo dico. Anhce quella lunatica di Fede e quel pirla di Matteo lo dicono. Evidentemente noi 4 siamo gli unici che hanno tenuto saldo il rapporto.
Meglio così.
Un sapiente di film, un sapiente di musica, un sapiente di cultura generale, e una sapiente di notizie.
Che poi, bene o male tutti sappiamo un po' dell'argomento di punta dell'altro. Quindi. I discorsi non mancano.
Chiaro, poi io, a parte i gossip, riesco a tenere testa a tutti gli argomenti degli altri
La cultura regna U.U
Comunque, a parte tutto, è un gran bel periodo.
Sto dicendo addio a cose vecchie, ormai, logore. E Tu mi stai aiutando in questo, anzi, è merito tuo.
Stanotte, Fede s'è arrabbiata con me perché dice che mi vado a trovare sempre delle ragazze super lontane.
Ma uffiii >.<
Se solo la ne ho trovata una che riesce a farmi sentire così bene >.<
E poi, alle ragazze di qua non piaccio >_>
Quindi..
E poi, la distanza è relativamente poco duratura..
Se un rapporto dura, prima o poi si arriverà a colmare definitivamente quella distanza.
E' tanto che non scrivevo più così. Bene. Mi riprendo..(Cit.)
Un grazie a Fede, Matte e Manlio. E un grazie a Te.
Piove, e la musica canta The Killing Moon degli Echo & The Bunnymen.
Sto bene.
Riposato, calmo, sereno. Si un po' nostalgico.
Oggi avrei potuto vedere una persona importante. Peccato, attenderò il 25.
Non so, sto davvero bene. Sto vivendo.
Questa persona mi riempie il cuore. I miei amici ieri sera mi hanno fatto stare bene. E' stata una delle serate più belle che abbia mai passato con loro. E non solo io lo dico. Anhce quella lunatica di Fede e quel pirla di Matteo lo dicono. Evidentemente noi 4 siamo gli unici che hanno tenuto saldo il rapporto.
Meglio così.
Un sapiente di film, un sapiente di musica, un sapiente di cultura generale, e una sapiente di notizie.
Che poi, bene o male tutti sappiamo un po' dell'argomento di punta dell'altro. Quindi. I discorsi non mancano.
Chiaro, poi io, a parte i gossip, riesco a tenere testa a tutti gli argomenti degli altri
La cultura regna U.UComunque, a parte tutto, è un gran bel periodo.
Sto dicendo addio a cose vecchie, ormai, logore. E Tu mi stai aiutando in questo, anzi, è merito tuo.
Stanotte, Fede s'è arrabbiata con me perché dice che mi vado a trovare sempre delle ragazze super lontane.
Ma uffiii >.<
Se solo la ne ho trovata una che riesce a farmi sentire così bene >.<
E poi, alle ragazze di qua non piaccio >_>
Quindi..
E poi, la distanza è relativamente poco duratura..
Se un rapporto dura, prima o poi si arriverà a colmare definitivamente quella distanza.
E' tanto che non scrivevo più così. Bene. Mi riprendo..(Cit.)
Un grazie a Fede, Matte e Manlio. E un grazie a Te.
venerdì 29 agosto 2008
Nel bene e nel mare
Nel Bene E Nel Mare
Sottile strato di schiuma
separa mar da spiaggia,
scindi costante entrambe le parti
che il mescolar dev'esser negato.
E se chiedessero del male
qual è lo strumento,
risponderei che, come il figlio del mar
sulla sabbia spira,
così del can curioso
che nel suo gioco nuota
silente il suo destino
affondata la sua gola.
Ivi entrambi sono prole
sia del bene sia del male;
Necessarie per l'uomo
son entrambe,
come per un pescatore
son sabbia e mare.
Sottile strato di schiuma
separa mar da spiaggia,
scindi costante entrambe le parti
che il mescolar dev'esser negato.
E se chiedessero del male
qual è lo strumento,
risponderei che, come il figlio del mar
sulla sabbia spira,
così del can curioso
che nel suo gioco nuota
silente il suo destino
affondata la sua gola.
Ivi entrambi sono prole
sia del bene sia del male;
Necessarie per l'uomo
son entrambe,
come per un pescatore
son sabbia e mare.
E via con un'altra poesia.. Intanto che ci sono.. Almeno se perdo il documento di Word posso sempre recuperarle da qua >_>
Realtà Miraggio
E quando nel vento
l'ilare illusione si sparge,
di vita il ricordo
si svuota pesante.
Solo costante
un pensiero rimane:
L'inetta esperienza
finora vissuta,
non toglie gran peso
dal vuoto creato.
E quando nel tempo
un uomo s'accorge,
è' nata contenta
la mera realtà.
E quando nel vento
l'ilare illusione si sparge,
di vita il ricordo
si svuota pesante.
Solo costante
un pensiero rimane:
L'inetta esperienza
finora vissuta,
non toglie gran peso
dal vuoto creato.
E quando nel tempo
un uomo s'accorge,
è' nata contenta
la mera realtà.
lunedì 25 agosto 2008
Cappuccetto Rosso *-*
C'era una volta, una dolce e graziosa bambina che si chiamava Cappuccetto Rosso. Questo perché era nata con un impermeabile rosso..
Il fatto è questo:
Un giorno, Cappuccetto Rosso dovette recarsi dalla nonnina per portarle le medicine contro i reumatismi. Nel frattempo, un Toporagno gigante andò a casa della nonna e se la pappò; dopo di che si travestì da nonna, e si sdraiò a letto aspettando che qualcuno l'andasse a trovare.
Intanto la piccola Cappuccetto Rosso, arrivata davanti la casa della nonna, entrò e disse: "Cara nonnina mia, sono venuta a portarti le medicine *-*", e la nonna rispose: "Uh, grazie tesoro *-* Ne avevo proprio bisogno, ma avvicinati a me così che io possa abbracciarti.
Cappuccetto Rosso si avvicinò e disse: "Nonna, ma che occhi grandi che hai :o".. "Dovresti vedere il culo :o" disse la nonna. La piccola proseguì: "Che bocca grande che hai :o", "Giusto per l'appunto" - rispose la nonna - "visto che si parla della mia bocca, verresti qua a vedere se ho una carie? Perché mi fa tanto male..".
E quando Cappuccetto Rosso, armata delle migliori intenzioni, e inconsapevole come solo una bambina di 47 anni poteva essere, mise la testa dentro la bocca della nonna toporagno, la bocca si serrò e Cappuccetto Rosso venne mangiata dalla nonna.
Fine.
Ora voi vi chiederete: " Ma non c'era anche il cacciatore?"
Certo che c'era, ma era sempre il toporagno gigante travestito.
Il fatto è questo:
Un giorno, Cappuccetto Rosso dovette recarsi dalla nonnina per portarle le medicine contro i reumatismi. Nel frattempo, un Toporagno gigante andò a casa della nonna e se la pappò; dopo di che si travestì da nonna, e si sdraiò a letto aspettando che qualcuno l'andasse a trovare.
Intanto la piccola Cappuccetto Rosso, arrivata davanti la casa della nonna, entrò e disse: "Cara nonnina mia, sono venuta a portarti le medicine *-*", e la nonna rispose: "Uh, grazie tesoro *-* Ne avevo proprio bisogno, ma avvicinati a me così che io possa abbracciarti.
Cappuccetto Rosso si avvicinò e disse: "Nonna, ma che occhi grandi che hai :o".. "Dovresti vedere il culo :o" disse la nonna. La piccola proseguì: "Che bocca grande che hai :o", "Giusto per l'appunto" - rispose la nonna - "visto che si parla della mia bocca, verresti qua a vedere se ho una carie? Perché mi fa tanto male..".
E quando Cappuccetto Rosso, armata delle migliori intenzioni, e inconsapevole come solo una bambina di 47 anni poteva essere, mise la testa dentro la bocca della nonna toporagno, la bocca si serrò e Cappuccetto Rosso venne mangiata dalla nonna.
Fine.
Ora voi vi chiederete: " Ma non c'era anche il cacciatore?"
Certo che c'era, ma era sempre il toporagno gigante travestito.
sabato 23 agosto 2008
Quel che è per te
Altra poesia resa a voi pubblica.
Stavolta il soggetto è un non meno specificato amore, che non c'è >.> , ma questo è un altro discorso
Stavolta il soggetto è un non meno specificato amore, che non c'è >.> , ma questo è un altro discorso
Quel che è per te
Semplice e complesso
quieto e sconvolgente,
si prostra delicato
ed ivi prepotente.
E tocca in far di seta
chiunque ne sia degno,
tempesta in altri casi
sì forte a lasciar segno.
Come sabbia di clessidra
scorre grano dopo grano,
si fissa caldamente,
nel cuore, pian piano.
Lo sguardo. Un bacio.
Sorriso; Basta poco.
Per farglielo capire
che è complice di un gioco.
Che il complice poi giochi
ci rafforza o ci distrugge;
come il vento in pieno mar:
l'amore vien, l'amore fugge.
venerdì 22 agosto 2008
Notte
Questa è dedicata a Marta, che mi ha spinto a fare il blog e a mettere le mie poesie **
S'oscura la vista
affioran pensieri,
l'inutil negato
dai cieli più neri.
Ricordi, paure,
amori dispersi,
Tutto all'aperto
fra i colori più tersi.
La calma riflessa
nel gioco notturno,
risana la mente
dal fare diurno.
Se anche il momento
venisse spezzato
tra un giorno riaffiora
il tempo incantato.
Notte
S'oscura la vista
affioran pensieri,
l'inutil negato
dai cieli più neri.
Ricordi, paure,
amori dispersi,
Tutto all'aperto
fra i colori più tersi.
La calma riflessa
nel gioco notturno,
risana la mente
dal fare diurno.
Se anche il momento
venisse spezzato
tra un giorno riaffiora
il tempo incantato.
Si comincia
Evvai!
Finalmente mi sono deciso a farlo questo blog.
Per incominciare, al posto delle solite presentazioni, metterò una delle poesie che scrissi tempo fa.
Il troneggiar sentito
del ciel sul mondo
riversa la sua armata
nel tempo fecondo.
Oscuro il presagio
che innanzi si presta,
battaglia imminente
dall’ira funesta.
Frastuono ubiquo
rimbomba pesante,
sommerso il terreno
da un mare cascante.
Ilare risata
rimandan le armate,
vittoria sul campo
nemiche allagate.
La flotta ritira
paga di ciò;
quel che ora distrugge
in vita portò.
Finalmente mi sono deciso a farlo questo blog.
Per incominciare, al posto delle solite presentazioni, metterò una delle poesie che scrissi tempo fa.
Tempesta
Il troneggiar sentito
del ciel sul mondo
riversa la sua armata
nel tempo fecondo.
Oscuro il presagio
che innanzi si presta,
battaglia imminente
dall’ira funesta.
Frastuono ubiquo
rimbomba pesante,
sommerso il terreno
da un mare cascante.
Ilare risata
rimandan le armate,
vittoria sul campo
nemiche allagate.
La flotta ritira
paga di ciò;
quel che ora distrugge
in vita portò.
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