Finalmente mi sono deciso a farlo questo blog.
Per incominciare, al posto delle solite presentazioni, metterò una delle poesie che scrissi tempo fa.
Tempesta
Il troneggiar sentito
del ciel sul mondo
riversa la sua armata
nel tempo fecondo.
Oscuro il presagio
che innanzi si presta,
battaglia imminente
dall’ira funesta.
Frastuono ubiquo
rimbomba pesante,
sommerso il terreno
da un mare cascante.
Ilare risata
rimandan le armate,
vittoria sul campo
nemiche allagate.
La flotta ritira
paga di ciò;
quel che ora distrugge
in vita portò.
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